Vuoi vivere meglio? Prendi un animale da compagnia

Tutti sappiamo quanto stia bene l’uomo in natura; infatti la natura e il contatto con gli animali ci rilassa e ci fa stare bene. Questa non è più una semplice opinione, ma ha preso forza con delle ricerche molto approfondite e ad un’indagine condotta da GfK Eurisko per il Rapporto Assalco ‐ Zoomark sul ruolo sociale, relazionale ed emotivo degli animali da compagnia dal punto di vista dei proprietari e dell’opinione pubblica italiana.

Si è scoperto che la presenza di animali da compagnia (in inglese “pet”) nella vita dell’uomo incide in assoluto in senso positivo per il proprietario. Fanno bene al corpo e alla mente. La qualità della vita dell’uomo ne trae numerosi vantaggi universalmente riconosciuti.

Quali sono gli animali da compagnia?

Ce ne sono molti, cani, gatti, pesci, volatili di diversi tipi, rettili, roditori, pesci d’acqua dolce o salata, tartarughe, etc etc.. Nel mezzo a tutti questi bisogna considerare prima dell’acquisto quanto tempo ci posso impegnare; per esempio un cane o un pappagallo Ara impegnano del tempo se vuoi che stiano bene. Ho sentito di persone che acquistano pappagalli grandi come gli Ara per poi chiuderli in una stanza e dargli solo da mangiare; diciamo che non dovrebbe funzionare proprio così. Invece ci sono anche altri animali che sono autonomi, come il gatto o i pesci.

Esempi di benefici per l’uomo

Anche se le ricerche sul benessere procurato all’uomo dagli animali di compagnia coinvolgono prevalentemente cani e gatti (dove si dimostra che fanno bene a corpo e mente), esistono studi che confermano che anche i pesci o gli uccellini aiutano ad alleviare lo stress e contribuiscono a far star meglio.
Secondo alcune diverse ricerche svolte negli ultimi anni sono numerosi i benefici che si possono ottenere dalla contemplazione dei pesci in un acquario, in particolare la riduzione dei livelli di stress e di ansia piuttosto che della tensione muscolare e della frequenza cardiaca. A riprova di quanto detto basti pensare che in una clinica statunitense che si occupa di assistenza a pazienti con disordini psichiatrici e mentali (NRLC ‐ Neurobehavioral Research Laboratory and Clinic) è nato un progetto di acquario terapia: sono state allestite aree con due acquari che ospitano pesci di varie specie e che rilassano i pazienti. Una ricerca interna della NRLC ha dimostrato che anche solo 5 minuti spesi a osservare un acquario contribuiscono a diminuire lo stress, ridurre paure e limitare la rabbia, favorendo invece sentimenti positivi.

Anche l’Università della California ha condotto un’analisi sui benefici dell’acquariologia: i proprietari di pesci hanno dichiarato di essere consapevoli dell’impegno richiesto nell’occuparsi frequentemente del mantenimento dell’acquario (della pulizia, del controllo di filtri e della temperatura o dell’equilibrio idrico), ma anche che osservare i loro pesci abbia un “effetto calmante, che crea una sensazione di serenità”.

La presenza di uccellini da compagnia nelle strutture che ospitano gli anziani, può allietare la giornata dei pazienti e contribuire a ridurre la depressione. Lo prova uno studio di alcuni anni fa, in cui si sostiene che inserire gli uccelli nei programmi di animali di compagnia.

E tu che animale hai scelto o sceglierai? Commentalo qui sotto.

Fonte Rapporto Assalco – Zoomark

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Inline
Inline