Salsa di rafano (cren) alla Veneta e benefici | Ricetta Pollon

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Se vuoi preparare una buona salsa di “cren” o rafano ecco come puoi fare.

Ingredienti:

  • Rafano (cren) fresco: 100 gr
  • Zucchero di canna: 60 gr
  • Aceto di vino bianco: 120 ml
  • Sale: 1 pizzico

Dopo aver lavato la radice di rafano raschiatela, grattugiatela e mettetela in una ciotola con Io zucchero, un pizzico di sale e l’aceto. Lasciare amalgamate bene il tutto con un cucchiaio di legno per 5 minuti. Con un Mixer a immersione (per esempio quello Mulinex) tritare il tutto fino da ottenere una salsa cremosa. Ora puoi servirla a tavola a lato delle pietanze prescelte, come per esempio una buona costata.

La pianta

Il rafano è una pianta appartenente alla famiglia delle Brassicaceae ed è conosciuta anche con il nome di Barbaforte; il rafano produce fiori formati da quattro petali bianchi e una radice bianca di forma cilindrica caratterizzata dal gusto piccante. Di norma viene consumata fresca o sott’aceto.

La pianta ha un’altezza che varia dai 20 agli 80 centimetri e le sue foglie, quando ancora giovani, possono essere consumate in insalata insieme ad altre verdure. E’ consigliato tagliarle in listerelle sottili.

La radice può essere grattugiata fresca sulle carni e gli arrosti in generale oppure può essere impiegata per la preparazione di una salsa piccante chiamata “cren” che viene utilizzata sempre su carni ed arrosti.

Composizione Chimica

E’ composto per il 95 % da acqua, contiene l’1,1 % di proteine, fibre alimentari e lo 0,1 % di lipidi; tra i minerali sono presenti lo zolfo, il potassio, silicio, cloro, sodio, ferro e calcio. Il rafano contiene inoltre vitamina C, B1 e diversi aminoacidi quali arginina, galattosio e glutammica.

Contiene inoltre il glucoside solforato sinigrina, presente anche nella senape, con proprietà antibatteriche e responsabile, insieme ad altri oli essenziali, del gusto intenso e piccante del rafano.

Proprietà Curative e Benefici del rafano

Al rafano vengono attribuite diverse proprietà terapeutiche che apportano benefici in caso di inappetenza e di problemi di digestione; la sua assunzione infatti favorisce la produzione di bile aiutando il processo digestivo.

Essendo che sono presenti dei glicoli dell’olio di senape, ha proprietà antinfiammatorie ed analgesiche che esplicano i loro benefici soprattutto nei confronti delle vie urinarie e respiratorie.

Altri benefici riscontrabili dal consumo del rafano sono il miglioramento della circolazione sanguigna e di conseguenza tempi più brevi per il recupero delle forze in caso di stanchezza.

Grazie alle sue proprietà, viene anche utilizzato come antiscorbutico ed anticatarrale.

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