Una visita alla Riserva Naturale Biogenetica a Feltre (Vincheto di Celarda)

La riserva naturale a Feltre (BL), Vincheto di Celarda, presenta un paesaggio di paludi, stagni e risorgive incorniciati da una vegetazione lacustre mista alle specie derivanti da interventi artificiali e a quelle dei boschi spontanei. L’Abete rosso, il Pino silvestre, il Frassino, l’Ontano, il Pioppo e il Salice sono tra gli esemplari della flora locale, mentre di particolare pregio floristico sono le specie di orchidea Ophrys holosericea e Orchis coriophora.

Riserva naturale a Feltre
Riserva naturale a Feltre

Oltre agli animali allevati in cattività, tra i quali cervi, daini e mufloni, nella riserva vivono allo stato libero caprioli, volpi, lepri, scoiattoli, ghiri, talpe e nocciolini (o moscardino). L’aspetto più interessante dal punto di vista faunistico è comunque costituito dall’avifauna locale con una cinquantina di specie avvistate tra migranti e stanziali. Dall’Airone cinerino al Germano reale e dalla Gallinella d’acqua al Martin pescatore, all’interno della riserva svernano e nidificano tantissimi esemplari che possono essere osservati nelle varie ore del giorno dagli appassionati naturalisti.

 

 

Riserva naturale a Feltre
Riserva naturale a Feltre

La riserva naturale a Feltre è aperta al pubblico nel periodo tra maggio e ottobre, presenta una rete di semplici sentieri pianeggianti che attraversa tutta l’area. Istituita inizialmente come ‘Riserva Naturale di popolamento animale’, l’area protetta presenta grandi recinti per gli animali e vasche per l’allevamento dei pesci destinati al ripopolamento delle specie autoctone. All’interno della riserva vengono praticate anche attività come l’apicoltura, a scopo didattico, e l’equitazione, con l’intento di diffondere la cultura degli spostamenti ecocompatibili a cavallo. Destinate al pubblico più variegato, le attività di educazione naturalistica e le visite guidate vengono organizzate periodicamente allo scopo di accrescere le conoscenze ambientali e per rendere maggiormente fruibile il patrimonio della riserva. Sono a disposizione dei visitatori anche numerose aree attrezzate per i pic-nic mentre le aule didattiche sono accessibili durante le attività educative.

Motivi di interesse
All’interno della riserva sono presenti recinti faunistici dove si possono osservare ungulati in semi libertà, un interessante centro visitatori, un maneggio e un apiario.

Periodo consigliato per la visita: Primavera, estate, autunno (l’inverno è particolarmente rigido)
Attrezzatura necessaria: Non è richiesta alcuna particolare attrezzatura. Consigliati il binocolo e la macchina fotografica.

Informazioni e consigli
Corpo Forestale dello Stato – Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Belluno – tel +39 0437 944830

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Inline
Inline