Mutui ed altri finanziamenti – cosa accade in caso di usura?

In seguito alla riforma operata dalla L. 108/96, ed all’abbattimento dei tassi d’interesse negli anni successivi, si creava una situazione per cui i mutui contratti prima del 1996 sarebbero divenuti usurari. In oltre, i tassi di interesse in essi previsti, in seguito alla riforma avrebbero superato il tasso soglia usura, e conseguentemente l’usurarietà del mutuo avrebbe consentito al mutuario (colui chi accende il mutuo) di invocare l’applicazione dell’art. 1815, comma 2 C.C.:

Se sono convenuti interessi usurari, la clausola è nulla e non sono dovuti interessi.

Inoltre, tale circostanza avrebbe consentito al mutuario di chiedere ed ottenere la restituzione di quanto versato in eccedenza.

Sei curioso di sapere se il tuo mutuo ha un tasso di usura e come procedere in tal caso? Inviami un email con un tuo recapito telefonico e vediamo di analizzare gratuitamente la tua situazione.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Inline
Inline