Motore diesel più inquinante della benzina

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Lo scandalo Volkswagen è tornato a far discutere tecnici e studiosi di tutto il mondo.

In realtà la storia in generale è un susseguirsi di alti i bassi; lo stesso si può dire per la storia dell’automobile e dei motori diesel, disprezzati per le preformance, celebrati per essere ‘ecologici’, scelti per i consumi contenuti, ma che non sempre hanno incontrato le preferenze del pubblico.

Negli ultimi gli acquirenti erano nuovamente andati nella direzione del gasolio, grazie anche all’abolizione nel 1997 del Superbollo in vigore dal 1976.

Ora, dopo lo scandalo Volkswagen, la situazione sembra pronta a ribaltarsi, dato che più i limiti delle emissioni si abbasseranno, più si alzeranno i costi dato che è impossibile abbattere i livelli di polveri sottili e di azoto mantenendo consumi ridotti e prestazioni elevate.

Così il motore diesel torna ad essere considerato ‘più inquinante’ di quello a benzina.

In effetti, quello che fa la differenza tra gasolio e benzina in termini di inquinamento ambientale è il tipo di emissioni.
Se si prendesse in considerazione la sola CO2, il Diesel produce emissioni inferiori di circa il 10-15% in meno di un motore a benzina. Tuttavia, questo tipo di motore è anche noto per generare, rispetto agli altri propulsori, una maggiore quantità di ossidi di azoto (NOx) e soprattutto di polveri sottili (particolato), che possono essere fino a 1000 volte maggiori rispetto a quelle liberate nell’atmosfera da un motore a benzina.

Di conseguenza i motori diesel sono infinitamente più inquinanti dei benzina e molto più pericolosi per la salute umana. A prova di ciò, i nuovi motori alimentati a gasolio devono essere accessoriati di filtri anti-particolato, così come imposto dalle normative attualmente vigenti.

I filtri anti-particolato, infatti, sono gli unici in grado di trattenere una grande quantità di sostanze inquinanti prodotte durante la combustione e rilasciate nell’atmosfera, limitando quindi l’impatto ambientale dei motori a diesel e riducendo il potenziale inquinante a un valore pari, se non inferiore, a quello di un motore a benzina. Considerando, poi, che a parità di potenza il diesel assicura consumi più ridotti (fino al 40% in meno rispetto alla benzina) e miglior performance, i numeri dicono che i motori diesel sono ecologicamente più sostenibili rispetto ai tradizionali propulsori a benzina.

Lo scandalo Volkswagen e i suoi test ‘pilotati’ mettono però tutto di nuovo in discussione. Si tornerà alla benzina o sarà spinta l’auto a motore elettrico?

Fonte tuttogreen.it

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