Monitor Touch Screen: ottima soluzione anche per casa

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La tecnologia touch screen sta avanzando sempre più e la troviamo ormai è ovunque: cellulari, computer, tablet, all-in-one, console, lettori mp3. Hai mai pensato di prendere un bel monitor touch screen per lavorare, giocare, e guardare film a casa tua?

Come funziona un monitor touch screen

Principio di funzionamento di uno schermo resistivo

Uno schermo tattile, che può avere dimensioni anche molto diverse tra loro a seconda della destinazione d’uso/applicazione, può essere realizzato con una gamma di tecnologie estremamente varia.

    • Sensore magnetico: tramite l’influenza dei campi magnetici tra la penna e il tablet si ha un’interazione con il dispositivo.
    • Ad infrarossi: i primi schermi tattili usavano raggi di luce infrarossa proiettati secondo una disposizione a griglia immediatamente sopra la superficie dello schermo; appoggiando il dito allo schermo l’utente interrompe alcuni fasci orizzontali e alcuni fasci verticali, consentendo così l’identificazione delle coordinate a cui è avvenuto il “contatto”.
    • Ottica o a videocamere: alcuni dispositivi, come il Microsoft PixelSense, sfruttano un sistema di videocamere che individuano la presenza di oggetti o dita che entrano a contatto con la superficie dello schermo; la tecnologia di tipo ottico consente, a differenza della tecnologia infrarossi, il riconoscimento avanzato degli oggetti che interagiscono con la superficie dello schermo.
      Schermo resistivo: il digitalizzatore di tipo resistivo, presente nella maggior parte dei dispositivi moderni, è composto da due strati di materiale conduttivo che, nel momento in cui un oggetto viene premuto sullo schermo, entrano in contatto permettendo al dispositivo di determinare la posizione dell’oggetto.
Principio di funzionamento di uno schermo capacitivo
  • Schermo capacitivo: il digitalizzatore capacitivo, presente ad esempio sulla maggior parte degli smartphone moderni di tipo Android, iOS o Windows Phone, sfrutta la variazione di capacità dielettrica tipica dei condensatori sul vetro del telefono stesso, che viene ricoperto da un sottile strato di ossido metallico sulla parte esterna. Ai quattro angoli del pannello viene applicata una tensione che si propaga uniforme su tutta la superficie dello schermo per via dell’ossido di metallo; quando il dito o un materiale conduttore di elettricità tocca lo schermo avviene una variazione di capacità superficiale, che viene letta da una matrice di condensatori a film posizionati su un pannello posto sotto la superficie del vetro.

Le diverse tecnologie presentano diversi vantaggi e svantaggi a seconda del tipo d’impiego, usabilità e costi.

Quanto costa

Chiaramente dipende da cosa vuoi acquistare, dalla dimensione del monitor. Ne trovi da 200€ a oltre 3000€. Comunque spendendo tra i 1000 e i 2000€ puoi avere un monitor che soddisfa ogni esigenza, con possibilità di aggiungere anche un pc integrato con connessione internet wifi. Guarda cosa c’è attualmente su Amazon.

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