La riproduzione degli inseparabili

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Diversi fattori influiscono sulla fertilità di coppi degli inseparabili. Un primo fattore è la sana alimentazione. Infatti il giusto apporto di proteine, vitamine e sali minerali, può garantire una buona attitudine alla riproduzione. Le vitamine necessarie alla riproduzione sono la A, per la funzione protettiva delle mucose degli organi riproduttivi (ovaie, ovidotto, testicoli.), la E che favorisce l’attecchimento dell’embrione e ha funzione antiossidante e la D, antirachitismo che fissa il calcio nelle ossa. Utile può essere un integratore tipo Piumedoro Tuttovitamine da mettere nel beverino, prestando attenzione a cambiare l’acqua tutti i giorni fino a una settimana.

Altri fattori che influiscono sulla fertilità è la luce nel locale allevamento, la giusta teperatura (ne troppo freddo, ne troppo caldo) e la giusta umidità.

La maturità sessuale di solito si ha verso l’anno di età. In natura ciò avviene, a prescindere dall’età, nei momenti in cui è facile la reperibilità di cibo, il clima è più tiepido, come la primavera.

Negli allevamenti si preferisce far riprodurre tra settembre e maggio evitando la calura dei mesi più caldi a causa di una iperproliferazione di acari ed insetti ed evitare anche i mesi più freddi che potrebbero ostacolare il buon esito della cova specie se posti fuori all’aperto ed in correnti d’aria; c’è da dire che la temperatura, nella nostra penisola varia molto da nord a sud, per cui in Trentino, per esempio, una bella nidiata a luglio o agosto sarà sicuramente ben portata avanti.

Nei roseicollis l’estro è più precoce che nei fischeri e ancor più che nei personati. Ci sono delle femmine dei roseicollis che possono deporre anche a cinque mesi (è consigliabile comunque non dare seguito alla cova, in questo caso sin tolgono le uova e, senza nido, si fermano a due o tre e poi smettono) mentre negli occhi cerchiati a volte per avere la deposizione, si possono anche aspettare i due anni di età.

E’ più facile un accoppiamento precoce quando la coppia è stata formata mettendo presto insieme due novelli.

Nel caso di un accoppiamento forzato, per motivi di selezione, in una coppia che vogliamo formare con soggetti che non si conoscono, l’intesa può avvenire dopo un periodo di conoscenza oiù o meno lungo, come anche una immediata attrazione, dove i componenti la coppia entrano in estro in contemporanea, magari da un periodo di astinenza.

Possono capitare invece anche situazioni di ostilità, rivalità, antipatie reciproche, spesso causate da una forte territorialità, che portano la coppia a ignorarsi e addirittura attaccarsi fino ad arrivare a uccidersi; per contro una coppia molto affiatata copula anche senza agenti stimolanti, senza nido, magari deponendo sul fondo della gabbia; fa tanta tenerezza vedere la femmina accovacciata in un angolo sopra il suo ovetto.

Fonte: lacompagniadegliinseparabili.com

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