Inverno fra legna e cartoni?

Che siano vere o no, le minacce di Putin chiaramente un pochino preoccupano, soprattutto quando si tratta di “taglio della fornitura del gas” e “inverno 2014-2015 più freddo degli ultimi 100 anni”.
Ormai questo scambio di minacce e misure punitive tra Russia da una parte e Unione Europea pompata dagli USA dall’altra sta stufando.. E sta stufando per diversi motivi:
– c’è un presidente che è convinto di FARE Dio dove vuole lui, solo per il motivo che ha l’arsenale nucleare più grande al mondo;
– dall’altra abbiamo un presidente CONSIDERATO un Dio solo perché ha mezzo mondo a oggi schierato dalla sua parte per interessi economici e politici;
– nel mezzo c’è una unione (l’unione europea) che gli PIACEREBBE essere o fare Dio, ma è solo schiava di quello che dice l’alleanza con l’America e schiava del mercato economico con la russia.
Perchè dico questo? Semplice.. L’Europa è alleata NATO e non può tirarsi indietro da quello che dice l’America anche se gli costa un sacco di soldi. Ricordate che qualche settimana fa sono state applicate contro la Russia le misure punitive di secondo grado. Quindi la Russia non può più comprare latticini, medicine, frutta e verdura dall’Europa. Quesito: tra Europa, America e Russia, secondo voi chi ci ha perso di più? …. Pensateci bene… Allora .. Meglio che ci pensiamo assieme.. L’America non ha guadagnato e perso nulla, e fuori una… La Russia ha perso l’acquisto dei prodotti, ma ha subito chiamato la Svizzera (che è fuori dall’unione europea che gli provvedesse i
latticini)… Chi rimane? Chi è che non vende più i propri prodotti?
Bravo caro lettore… L’Europa in questo caso è rimasta un sacco danneggiata essendo che non vende più questi prodotti alla Russia, e con la crisi che c’è non è che sia una delle cose migliori. In
compenso però la Russia ci restituisce il “piacere” forse.. In quanto molto probabilmente non ci venderà il gas quest’inverno… Alla grandissima..
Quindi caro lettore, preparati al piano B su come scaldare casa. Ci sono molte soluzioni, ma se riesci, io punterei sulla legna, oppure passare le giornate in biblioteca (se hanno il riscaldamento elettrico), oppure svernare all’estero.
Comunque non disperate, c’è di peggio in giro. Potrebbe anche essere che i meteorologi si sono sbagliati, e sarà un normalissimo inverno… O almeno così lo speriamo.

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