Fai da te – Che olio lubrificante acquisto?

Share

Se decidi di cambiarti o rabboccare da solo l’olio motore della tua auto, spesso, di fronte allo scaffale dell’olio lubrificante ci si trova con questo quesito… “E ora cosa scelgo?”.

Prima però è d’obbligo fare un passo indietro, o meglio prima di essere di fronte allo scaffale dell’olio, è meglio essere di fronte al manuale d’istruzione della propria vettura per poter vedere che tipo di olii consiglia la casa costruttrice e che tipo di viscosità. Nel manuale d’istruzione alla rubrica trovate la voce “Olii” o “Olio motore” che vi rimanda alla pagina corretta. Giunti a questa pagina di solito trovate vari modelli di vetture, cercate il vostro modello e il lubrificante consigliato. Di solito non c’è scritta una marca, ma troverete scritto una sigla. Quella sigla è la classificazione SAE. Cos’è?

La Society of Automotive Engineers (SAE), ha istituito un codice numerico, per la classificazione degli oli in base alla loro viscosità cinematica.

Il valore di viscosità è molto importante per poter determinare se l’olio è adatto alle condizioni di lavoro: oli con un elevato valore di viscosità sono adatti per l’uso estivo, mentre oli con ridotti valori di viscosità sono adatti a un uso invernale; gli oli multigradi hanno la capacità di autoregolarsi e il loro arco d’utilizzo viene descritto da due numeri: la viscosità a freddo e quella a caldo.

Il codice può essere costituito da un solo numero (“olio unigrado”), il quale descrive la viscosità del liquido, oppure può essere costituito da due numeri (“olio multigrado”) con un’interposizione di un “W”, dove il primo numero determina il valore in condizione di temperature rigide, mentre il secondo determina il valore in condizione di temperature elevate.

Le caratteristiche di questi oli sono:

  1. monogrado o unigrado (10, 10W, ecc): Olio la cui viscosità aumenta con il ridursi della temperatura, mentre diminuisce con l’aumento della temperatura. Gli oli unigradi sono oramai caduti in disuso, a favore di quelli multigrado, più versatili e performanti.
  2. multigrado (SAE 5W-50, SAE 10W-40, ecc): Olio in grado di mantenere inalterate le prestazioni in condizioni di temperatura differenti. Tali oli sono classificati in base ad una sigla composta da due numeri intervallati da una W (“winter”); la prima cifra indica la viscosità dell’olio a temperature più rigide; la seconda cifra, più alta, indica la viscosità a temperature elevate.

Quindi se la casa costruttrice vi consiglia un olio con classificazione SAE 5W-30, quando siete in negozio quella è già un’informazione importante, nel senso che l’olio che sceglierete dovrà avere almeno questa caratteristica.

Altro dilemma… Che marca?

Qui ci imbattiamo in una marea di scuola di pensiero, io dirò la mia opinione ed esperienza… ma ovviamente rimane una mia opinione. Tutti i lubrificanti sono buoni, il problema reale è ogni quanto si cambia il lubrificante e che poi ogni vettura può trovarsi meglio con qualcuno di specifico. Io per esempio mi sono sempre trovato bene con il Castrol e meno bene con altri che non menziono per correttezza. In che senso non mi trovavo bene? A volte mettevo un’olio che sentivo le puntinerie che cantavano che sembrava un concerto. Leggendo in rete e parlando con vari meccanici, l’olio Castrol è tra i migliori di categoria “normale”.

Di categoria superiore, invece, e si sale di prezzo, ci sono oli che trovi o in rete o da rivenditori speciali, oli reacing, che però vanno bene anche su vetture normali. Il top del top è il Royal purple. Quest’olio è buono e valido perché in tutti i test fatti è dimostrato che lubrifica al meglio lo strofinamento riducendo il consumo metallico. La Royal purple produce anche un olio da aggiungere al lubrificante normale della vettura.

Detto questo… buoni acquisti.

Share

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Inline
Inline