Ebola in Europa

La notizia di ieri e, se confermata dalla quarta analisi, anche di oggi, è quella dell’infermiera spagnola Teresa Romero contagiata dall’ebola dal missionario Manuel Garcia Viejo, che dopo cure intensive all’ospedale Carlos III di Madrid, è guarita. Dovrà rimanere ancora ricoverata per tre settimane a causa di un’infezione ai polmoni dovuta dalla malattia. Ora mi chiedo, ma era necessario che l’ebola arrivasse in USA o Europa per trovare delle cure che funzionano? L’ebola è un virus scoperto nel 1976, da qualche mese sentiamo che si parla che in Sierra Leone c’erano 1000 morti, poi 2000, poi 3000 ma nessuno si è messo a studiare seriamente una cura per questo virus fino a che non è arrivato in Europa. Inoltre, sono stati fatti diversi film, tra cui “Virus letale”, dove quando c’è una malattia contagiosa si racchiude un paese in pochissimo tempo… ma è vero… questi sono solo film. Certo è che credo sia ridicolo quando c’è una malattia contagiosa in uno stato non chiudere le frontiere, lasciare aperti i voli verso l’estero, e non considerare lo stato di quarantena per lo stato stesso. In questo caso “sembra” sia andata bene, all’estero pochi contagiati, procurata una cura per il virus, che chissà se verrà applicata anche in Africa.

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