CB, PMR446 – Quanto, dove e come pagare

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Per chi desidera iniziare attività di comunicazione con CB (City Band) o PMR (Personal Mobile Radio) a livello dilettantistico non professionale, può farlo dichiarando l’inizio attività al Ministero dello Sviluppo Economico e pagando il tributo richiesto.

Gli apparati inclusi sono i seguenti:

  • per comunicazioni in banda cittadina (C.B.) – art. 105, comma 1, punto p) del Codice delle comunicazioni elettroniche – ex punto 8 dell’art. 334 del D.P.R. 156/73;
  • PMR446 (Personal Mobile radio) installati ed utilizzati da persone fisiche, assimilati agli apparati C.B. ai sensi dell’art. 105, comma 1, punto p) del Codice delle comunicazioni elettroniche.

L’Articolo 105 “Libero uso”, comma 1, punto p) del Codice delle comunicazioni elettroniche, recita quanto segue:

  • “1. Sono di libero uso le apparecchiature che impiegano frequenze di tipo collettivo, senza alcuna protezione, per collegamenti a brevissima distanza con apparati a corto raggio, compresi quelli rispondenti alla raccomandazione CEPT/ERC/REC 70-03, tra le quali rientrano in particolare:
    […]
    p) apparati per comunicazioni in “banda cittadina – CB”, sempre che per queste ultime risultino escluse la possibilità di chiamata selettiva e l’adozione di congegni e sistemi atti a rendere non intercettabili da terzi le notizie scambiate; sussiste il divieto di effettuare comunicazioni internazionali e trasmissione di programmi o comunicati destinati alla generalità degli ascoltatori. Rimane fermo l’obbligo di rendere la dichiarazione di cui all’articolo 145.”

Per entrambe le tipologie di apparati è necessaria la Dichiarazione prescritta dall’art. 145, comma 3, del Codice delle comunicazioni elettroniche, debitamente compilata e presentata all’ Ispettorato Territoriale, di persona o a mezzo posta, completa degli allegati descritti nel modulo stesso. Si raccomanda di mantenere copia della Dichiarazione presentata.

L’uso od il proseguimento d’uso dei suddetti apparati è soggetto al pagamento, entro il 31 gennaio di ogni anno, di un contributo di €. 12,00, indipendentemente dal numero di apparati, come indicato dall’art. 36 dell’Allegato 25 al Codice delle comunicazioni elettroniche.

Il pagamento può essere effettuato tramite bollettino postale o bonifico bancario. I dati amministrativi li trovi nella pagina degli gli l’Ispettorato Territoriale della tua regione.

Qualora si decida di non proseguire l’uso degli apparati, sarà sufficiente non pagare più il suddetto contributo annuo, senza ulteriori adempimenti.

Per ulteriori informazioni è possibile contattare gli Ispettorati Territoriali.

Frequenza CB

L’espressione banda cittadina, spesso utilizzata anche nella versione inglese citizens’ band, sigla CB, identifica una banda di frequenze radio attorno ai 27 MHz (da 26,965 a 27,405), corrispondente a 11 metri di lunghezza d’onda, destinata all’uso privato collettivo.

Frequenza PMR466

PMR446 (Personal Mobile Radio, 446 MHz) è un servizio allocato su una banda nella gamma UHF, liberamente utilizzabile senza licenza in molti paesi dell’Unione europea. La frequenza 446 MHz è destinata a un utilizzo collettivo in ambito privato (es: escursionisti, sciovie, sorveglianza parchi-antincendio, cittadino, comunicazioni a breve distanza tipo telefono cellulare o baby phone, ecc.), in assenza di sistemi di protezione (scrambler, DTMF access, tone burst) e di ponti radio ad accesso pubblico che ne cambierebbero lo stato d’uso (es: ponti dei gestori telefonici-ponti civili).

I sistemi PMR 446 sono cosa completamente diversa dai sistemi PMR (senza 446): quest’ultimo è acronimo di Professional Mobile Radio o Private Mobile radio, e indica i sistemi via radio cosiddetti civili, utilizzati ad esempio dalle forze dell’ordine o da enti e società.

 

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