Argento colloidale puro

L’argento colloidale può essere un rimedio naturale utile in tante occasioni; è molto noto e apprezzato anche in passato, per via delle sue capacità antibiotiche e antivirali sfruttate per i disturbi più comuni ma anche in situazioni di emergenza.
In passato, quando non esistevano ancora gli antibiotici, l’argento era utilizzato per combattere i batteri ma anche virus, parassiti e funghi, in sostanza ogni genere di microrganismo potenzialmente pericoloso per il nostro organismo.
Basta un dosaggio molto basso per combattere i microrganismi, l’importante è lasciare agire l’argento colloidale per qualche minuto, il tempo sufficiente per distruggere gli agenti infettivi. Utile quindi in caso di infezioni alla pelle, alle orecchie, agli occhi oppure nel trattamento del raffreddore.
Quando si parla di argento colloidale si fa riferimento a particelle d’argento a carica ionica positiva sospese in un liquido puro. La carica di queste particelle è attiva nei confronti di batteri e virus. In commercio, anche su internet, si trovano prodotti la cui concentrazione di argento va da 5 a 50ppm, quella più consigliata e utilizzata è la 10ppm o 20ppm (ppm = parti per milione, 1 ppm = 1 mg/kg).

Come utilizzare

L’argento colloidale è un prodotto molto utile da avere in casa e da utilizzare al bisogno per tante piccole o grandi problematiche della pelle. Si consiglia un applicazione esterna di argento in caso di scottature, tagli o ferite. Si utilizza con successo anche in caso di sfoghi cutanei come eritemi, dermatite e psoriasi o su infezioni come micosi delle unghie o verruche. In tutti questi casi si può scegliere di applicare qualche goccia di argento colloidale sulla zona interessata dal problema lasciandolo agire qualche minuto oppure fare dei veri e propri impacchi applicandolo con una garza fermata con un cerotto in modo da lasciare agire per più tempo l’argento in loco.

Altro uso esterno consigliato è quello in caso di otite o raffreddore, qualche goccia di argento direttamente nelle orecchie o nel naso contribuiscono a sfiammare, disinfettare e dunque rendere più veloce la guarigione. Si possono fare anche dei gargarismi a base di argento colloidale in caso di mal di gola o infiammazioni a denti e gengive.

Se avete scelto di provare l’argento colloidale per uso interno vi rimandiamo ai consigli del vostro medico che saprà indicarvi le modalità e il dosaggio più indicato per il vostro specifico problema. La dose generalmente consigliata può infatti variare, e di molto. Generalmente si parte da 1 cucchiaio per arrivare a più cucchiai diverse volte al giorno, importante però ricordare di utilizzare stoviglie in plastica per evitare che il metallo interagisca con l’argento.

Argento colloidale controindicazioni

Per uso esterno sostanzialmente non esistono controindicazioni all’utilizzo dell’argento colloidale, può essere usato tranquillamente sulla pelle senza temere nessun effetto collaterale. La situazione potrebbe essere invece diversa se si decide di assumerlo per via interna. Per prima cosa è bene accertarsi che si tratti un prodotto di qualità e poi non bisogna mai esagerare nei dosaggi, meglio sempre affidarsi ad un esperto per capire come utilizzare questo rimedio al meglio.

Altri effetti collaterali da non sottovalutare potrebbero essere l’interazione con alcuni farmaci, un possibile squilibrio della flora batterica intestinale (se assunto per molto tempo) e eventuali reazioni allergiche. Si tratta di ipotesi non molto frequenti ma come per tutti gli altri rimedi naturali, non bisogna mai prendere nulla alla leggera.

Fonti:
greenme.it
benessere360.com

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Copy Protected by Chetan's WP-Copyprotect.
Inline
Inline