2015, un nuovo anno record per il caldo

Come hai notato quest’anno in Italia è stato molto caldo e lo è stato fino in ultima. Sicuramente molto felici i freddolosi, anche se tutti dovremmo essere “amanti delle stagioni e della natura” e non solo del caldo. Infatti, con tutta probabilità il 2015 sarà l’anno più caldo da quando sono cominciate le misurazioni regolari della temperatura, e questo è un grosso problema. A lanciare l’allarme è l’Organizzazione meteorologica mondiale (WMO), a pochi giorni dall’apertura della Conferenza di Parigi in cui si cercherà di trovare un accordo globale sulla lotta al riscaldamento del pianeta, anche se ormai è troppo tardi.

Il cambiamento climatico, sostiene l’Organizzazione nel suo comunicato, ha “oltrepassato soglie simboliche”: l’aumento globale delle temperature sta infatti per toccare quota un grado centigrado rispetto all’epoca pre-industriale. Prima di questo già il 2014 era stato l’anno più caldo della storia e il periodo 2011-2015 si avvia a essere il quinquennio più caldo mai registrato.

Il record è dovuto all’azione congiunta di due forze. Al primo posto ci sono sempre le emissioni di gas serra di origine antropica. Nell’Emisfero Nord, la media trimestrale del contenuto di anidride carbonica (CO2) nell’atmosfera ha raggiunto per la prima volta quota 400 parti per milione. Da tempo la maggioranza degli esperti avvisa che la media a lungo termine di questo dato dovrebbe restare sotto le 350 parti per milione; solo così si potrebbero scongiurare le conseguenze più pesanti del riscaldamento globale (innalzamento del livello del mare, tempeste più intense e altri eventi atmosferici estremi).

Ma a inasprire gli effetti delle emissioni quest’anno ha contribuito El Niño, il periodico riscaldamento delle acque del Pacifico. Quando si verifica, in media ogni cinque anni, questo fenomeno tende a causare un aumento di almeno 0,1°C delle temperature atmosferiche globali, spiega il meteorologo Jeff Masters sul sito Weather Underground. “Questo aumento extra delle temperature, combinato con l’effetto a lungo termine delle emissioni, rende praticamente certo che il 2015 sia il secondo anno più caldo della storia consecutivo”. Già il mese scorso era stato l’ottobre più caldo della storia, con una temperatura globale di 0,98° C in più rispetto alla media del secolo scorso.

“È una cattiva notizia per l’intero pianeta”, ha commentato Michel Jarraud, segretario dell’Organizzazione meteorologica mondiale. “Le emissioni di gas serra, che stanno causando i cambiamenti climatici, possono essere controllate. Abbiamo gli strumenti e le conoscenze scientifiche per agire. Noi abbiamo scelta: le generazioni future non l’avranno”.

Fonte nationalgeographic.it

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